Il piacere di camminare

A piedi lungo la Strada Romantica tra boschi e castelli da favola

Tauberbischofsheim_Schloss_RET
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Da Würzburg a Füssen 410 chilometri nel cuore della vecchia Baviera per scoprire i segreti dei Cavalieri teutonici, il  castello di re Ludwig e le valli incantate lungo il Danubio

di Alessandra Zavatta 

Ascoltare il rumore dei passi tra i boschi lungo il Danubio, “catturare” il canto delle allodole nelle campagne che abbracciano il Meno e scoprire le valli incantate che sbucano tra i monti dell’Algovia e della Franconia. Lungo la Strada Romantica, che unisce Würzburg a Füssen, è possibile questo e molto altro. L’itinerario, che si snoda per 410 chilometri nella Germania meridionale, tocca villaggi medievali, foreste incontaminate, laghi azzurissimi e vigneti che incorniciano l’orizzonte e al tramonto s’illuminano di rosso e oro.
A piedi, in auto, in bicicletta: la Strada Romantica la si può percorrere in molti modi. Anche con gli autobus di linea. La partenza è nella città universitaria di Warzburg, in Franconia. Trentuno chilometri di marcia ed ecco Tauberbischofsheim, con il castello del principe elettore di Magonza, il municipio neogotico, le tante chiesette fuori dal tempo e le caratteristiche case a graticcio. Poco lontano, tra boschi e vigneti, c’è Lauda, celebre per la Sagra del Vino che ogni anno anima il borgo il secondo fine settimana di giugno.
Le tappe sono ventotto e ogni fermata schiude sorprese ai visitatori. Dai piccoli villaggi alle pendici delle Alpi alla più grande e “famosa” Augusta, cuore dell’Impero Romano in terra teutonica, costruita proprio da Ottaviano Augusto. Chi decide di percorrere questo itinerario verrà ben ricompensato. Lungo la strada è tutto un susseguirsi di gioielli: sontuose residenze, sfarzose corti e misteri nascosti (ma non più di tanto), come il gigantesco cratere di Nordlingen scavato da un meteorite caduto sulla Terra 15 milioni anni fa. A Schongau si possono ripercorrere i fasti della famiglia Wittelsbach, a Rottenbuch si può ammirare la singolare architettura del Convento degli Agostiniani, tirato su da abili architetti nel profondo Medioevo. A Steingaden, dove la Strada Romantica si incrocia con la Strada delle Alpi Tedesche sui può far tappa al Duomo dei guelfi.
Gli amanti delle escursioni a piedi e in bicicletta non rimarranno di certo delusi. Schwangau, il villaggio dei castelli reali, è circondato da quattro laghi e immerso nel Parco delle montagne dell’Ammer, con 120 chilometri di sentieri e una cabinovia per raggiungere la vetta del Tegelberg. Inutile dire che, dopo la marcia, è inevitabile una visita alla fortezza di Neuschwanstein, costruita da Ludwig II di Baviera e presa a modello da Walt Disney per disegnare il castello di Biancaneve, e al maniero di Hohenschwangau, tirato su dal papà Massimiliano II sulle rovine di un mastio medioevale. Per gli appassionati di storia tappa ancora una obbligatoria, a Bad Mergentheim, sede dei Cavalieri dell’Ordine teutonico.
La Strada Romantica è l’itinerario dei festival per antonomasia: dalla primavera fino all’autunno inoltrato è un susseguirsi di feste storiche e birre da sorseggiare a cielo aperto in luoghi originali, dove farsi coccolare anche dal punto di vista culinario. Ristoranti e locande dove gustare piatti contadini che soltanto qui si cucinano. Birrifici artigianali che utilizzano prodotti rigorosamente bavaresi. E, al traguardo, c’è la medaglia: d’oro, per chi avrà toccato tutti i borghi lungo l’itinerario; d’argento per chi si sarà fermato in almeno 18 villaggi, e di bronzo, per chi avrà fatto soltanto nove tappe. Il “passaporto” della Strada Romantica, con tanto di timbro per ogni fermata effettuata, verrà rilasciato dalle agenzie del turismo lungo il percorso.

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