Europa nel Mondo

Agli americani piace la Slovenia. Dagli Usa +40% di turisti

I turisti provenienti da Paesi extraeuropei sono aumentati del 40% in un anno. I nuovi flussi arrivano da Stati Uniti e Cina

Giugno ha fatto registrare numeri in crescita per il turismo in Slovenia, ma l’effetto Melania Trump non è ancora percettibile. Lo ha spiegato il vicedirettore dell’Ufficio sloveno di statistica (Surs) Karmen Hren, illustrando i dati del movimento turistico che ha registrato un 22 per cento in più e un numero di arrivi superiore del 27 per cento rispetto al giugno dello scorso anno. Stando alle stime del primo semestre, le proiezioni fanno presupporre un nuovo record, visto che l’estate sta facendo registrare il tutto esaurito in molte strutture.

Fra i visitatori stranieri i più numerosi arrivano da Germania, Austria e Italia, ma sono quelli provenienti da Paesi extraeuropei a far registrare il maggior segno positivo, con Cina e Corea del Sud su primi posti. Le presenze di vacanzieri sono cresciute di ben oltre il 40 per cento rispetto ad un anno fa per entrambi i paesi asiatici.

L’analisi si è soffermata sui turisti provenienti dagli Stati Uniti, paese natale della First Lady americana. Dall’inizio della campagna elettorale a fine giugno “i visitatori americani sono aumentati del 15 per cento, anche se a Sevnica, la cittadina della Slovenia orientale dove è nata Melania Trump, non c’è stato alcun cambiamento percettibile, forse perché è una destinazione visitabile in giornata”, ha aggiunto Hren. Secondo il rapporto dell’Ufficio statistica la natura incontaminata in molte regioni, le strutture ricettive moderne e poco costose, la pulizia e la sicurezza delle città sono le ragioni principali della scelta della Slovenia come meta per le vacanze.

 

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